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STUFF
Premio migliori attori al concorso Sardegna Teatro In Corto 2007
con Tiziano Polese e Gianni Loi
Regia di Tiziano Polese e Rosalba Piras

Premio migliori attori al concorso Sardegna Teatro In.Corto 07, organizzato dal Cada Die Teatro, con la seguente dicitura : “colpisce la grande voglia di mettersi in gioco di due attori professionisti Tiziano Polese e Gianni Loi che produce sorprendenti e inattesi risultati e un plauso particolare va alla maschera keatoniana di Gianni Loi “ Finalista al Concorso Schegge D’autore 2008 a Roma al Teatro Colosseo.

STUFF che significa materiale, sostanza, ciarpame, roba, stupidaggini etc, è uno spettacolo con tre personaggi: il primo uomo (Tiziano Polese) contagiato e invasato da un mondo a “stelle e strisce”, inconsapevole della propria non originalità. Alto, biondo e muscoloso, armato fino ai denti, straparla con la pistola in pugno e tiene ossessivamente sotto tiro un povero secondo uomo (Gianni Loi) esile, perplesso, che subisce l’esuberanza violenta del primo con qualche breve e perdente momento di opposizione. Il testo del secondo uomo infatti è affidato soprattutto alla mimica dell’attore, esaltata da situazioni esilaranti. Un terzo uomo (Daniele Meloni) irrompe puntualmente scandendo slogan fra il pubblicitario e il politico, interrompendo i discorsi deliranti del primo uomo. Il lavoro è ambientato in un luogo a metà fra lo studio televisivo, un pianeta alieno o uno slum fuori mano. I personaggi sono inconsapevolmente coinvolti in un gioco le cui regole non vanno spiegate. Le parole di Emanuele Floris creano una dialettica impossibile fra i tre personaggi evocando, in un crescendo che volge verso un’esplosione quasi inevitabile, lo scenario di una periferia abitata dai fantasmi di moderne paure. Un testo sulla paranoia, motore fondamentale di un contesto così potentemente fragile come gli Stati Uniti.Molti dittatori sono paranoici, gli alcolisti e i cocainomani in preda alla saturazione lo sono, la massa, la folla quando si assembra e risponde a stimoli disparati con la forza dell’istinto lo è. Il personaggio del primo uomo in questo lavoro lo è, e finisce con divenire quindi anche l’epitome di un’intera società.

Emanuele Floris, drammaturgo e regista si è diplomato all’Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico con lo scrittore Andrea Camilleri suo docente principale. Aiuto regista di Peter Stein e Ugo Chiti, nel novembre 2007 è risultato vincitore del premio Per Voce Sola (giuria presieduta dal drammaturgo Guido Davico Bonino) con un testo dal titolo “Salomé dopo la cura”. Finalista al concorso Schegge d’Autore con Stuff a Roma (giuria presieduta da Michele Placido).

Cast

Tiziano Polese: primo uomo
Gianni Loi: secondo uomo
Tiziano Polese: scenografia
Testo di Emanuele Floris







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